Il Molino

Quando si visita l’Umbria, non puoi fare a meno di essere affascinato dal paesaggio mistico e rurale.

Accanto alle verdi pianure coltivate e ai boschi antichi che confinano con le parti più alte delle montagne, non si può fare a meno di notare incontaminate colline piene di ulivi.

L’olio d’oliva è il simbolo di questa regione e, allo stesso tempo, uno dei suoi tesori più preziosi. La coltivazione di questo albero fu probabilmente introdotta dagli etruschi che erano i primi a considerare le olive come fonte di ricchezza e prosperità grazie all’olio che queste olive produssero.

I Romani poi intensificarono la produzione di olio d’oliva e diffondere il suo uso a tutto l’Impero Romano.

Una città romana sulle rive del fiume Tevere chiamato Orticoli è conosciuta come la “città porto d’olio” da cui sono state spedite le forniture di olio d’oliva per la Roma papale. In omaggio a questa tradizione, Luigi ha nominato uno dei suoi oli pregiati “Olio del Cardinale”.

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L’olio d’oliva è il simbolo di questa regione e, allo stesso tempo, uno dei suoi tesori più preziosi. La coltivazione di questo albero fu probabilmente introdotta dagli etruschi che erano i primi a considerare le olive come fonte di ricchezza e prosperità grazie all’olio che queste olive produssero.

I Romani poi intensificarono la produzione di olio d’oliva e diffondere il suo uso a tutto l’Impero Romano.

Una città romana sulle rive del fiume Tevere chiamato Orticoli è conosciuta come la “città porto d’olio” da cui sono state spedite le forniture di olio d’oliva per la Roma papale.

In omaggio a questa tradizione, Luigi ha nominato uno dei suoi oli pregiati “Olio del Cardinale“.

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